Banca di Verona credito cooperativo Cadidavid sostiene i propri clenti esposti con il gruppo di Collecchio.
Potranno finanziare lo scoperto con un mutuo chirografario
della durata massima di 48 mesi.
Banca di Verona credito cooperativo Cadidavid sostiene la propria clientela esposta con il gruppo di Collecchio. L’istituto, presente con le filiali di Lugo e Erbezzo, nell’area montana veronese, conta tra i propri clienti numerose aziende agricole e allevatori danneggiati dai mancati pagamenti di Parmalat.
Cosi’, di fronte alle crisi di liquidita’ degli operatori economici della filiera del latte la Banca di Verona finanziera’ a tassi agevolati le esposizioni nei confronti del gruppo Parmalat. I clienti di Banca di Verona che vantano crediti nei confronti delle aziende di Calisto Tanzi potranno finanziare lo scoperto con un mutuo chirografario della durata massima di 48 mesi.
La decisione e’ stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Banca, nella seduta dello scorso 30 dicembre. ”Ci auguriamo che la vicenda Parmalat si risolva nel migliore dei modi, ma nel frattempo, ci e’ sembrato doveroso – spiega il presidente, Stefano Bianchi – sostenere i nostri clienti, perche’ i mancati introiti non si riflettano sulla liquidita’ delle aziende, creando un pericoloso effetto domino”.
Fonte: Adn Kronos
Banca di Verona credito cooperativo Cadidavid sostiene la propria clientela esposta con il gruppo di Collecchio. L’istituto, presente con le filiali di Lugo e Erbezzo, nell’area montana veronese, conta tra i propri clienti numerose aziende agricole e allevatori danneggiati dai mancati pagamenti di Parmalat.
Cosi’, di fronte alle crisi di liquidita’ degli operatori economici della filiera del latte la Banca di Verona finanziera’ a tassi agevolati le esposizioni nei confronti del gruppo Parmalat. I clienti di Banca di Verona che vantano crediti nei confronti delle aziende di Calisto Tanzi potranno finanziare lo scoperto con un mutuo chirografario della durata massima di 48 mesi.
La decisione e’ stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Banca, nella seduta dello scorso 30 dicembre. ”Ci auguriamo che la vicenda Parmalat si risolva nel migliore dei modi, ma nel frattempo, ci e’ sembrato doveroso – spiega il presidente, Stefano Bianchi – sostenere i nostri clienti, perche’ i mancati introiti non si riflettano sulla liquidita’ delle aziende, creando un pericoloso effetto domino”.
Fonte: Adn Kronos

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