Roma, 24 apr. (Apcom) – Banca Popolare Italiana lancia una nuova gamma di mutui completamente rinnovata, con nuove condizioni in termini di flessibilità, chiarezza e convenienza. E’ quanto si legge in una nota. Con il nuovo Mutuo Dinamico si può scegliere la durata del finanziamento dai 10 ai 30 anni, con un tasso che parte da Euribor 3 mesi + 0,80% a Euribor 3 mesi + 0,95%. Il prodotto di punta di questa rinnovata gamma è rappresentato dal Mutuo Dinamico trentennale che permette di coprire fino all’80% del costo della prima casa, per un massimo di 250 mila euro, a un tasso d’interesse pari a Euribor 3 mesi + 0,95%. Aggiungendo allo spread un ulteriore 0,55% il finanziamento per l’acquisto della prima casa può essere ampliato fino a coprire il 100% del valore dell’immobile. Come per tutti i mutui targati Bpi, anche questo può essere sottoscritto da chi compirà al massimo 75 anni alla scadenza del piano d’ammortamento.
Le caratteristiche di convenienza, chiarezza e flessibilità, prosegue il comunicato, si ritrovano in tutte le altre tipologie di mutuo, dai 10 ai 25 anni di durata; in particolare sono stati rivisti al ribasso i tassi d’interesse per tutte le durate, dai dieci anni in su, si è introdotta l’opzione di passaggio dal fisso al variabile anche per i mutui prima casa di 20 e 25 anni, che può essere esercitata in qualsiasi momento, a scelta del cliente, si è mantenuta la ricchezza assicurativa e previdenziale e la possibilità di estinguere anticipatamente il mutuo senza alcuna penale.
Per introdurre il massimo della protezione rispetto alle fluttuazioni dei tassi d’interesse, difficili da valutare su periodi così lunghi, oltre al ‘cap ‘ già previsto per questi mutui, cioè al meccanismo che contiene entro un certo limite l’effetto dei rialzi, viene data la possibilità di sottoscrive in sede di stipula del Mutuo Dinamico prima casa un’opzione per trasformare il tasso da variabile a fisso, con un tetto massimo determinato al momento della trasformazione.
La rivisitazione dei mutui casa è la prima azione commerciale derivata dal progetto “Banca delle piazze”, che, all’interno del Piano Industriale 2006-2009, prevede la valorizzazione delle banche del Gruppo sui territori di riferimento con particolare attenzione al servizio verso famiglie, lavoratori dipendenti, professionisti, piccoli artigiani e commercianti.

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