Un contratto, in genere, si stipula (il termine giuridico è “si conclude”, intendendo, curiosamente, il momento in cui un contratto viene in essere) quando una proposta viene accettata da una dichiarazione analoga.
Qualora la accettazione fosse difforme dalla proposta essa varrà come nuova proposta.
Se io offro 100,00 Euro a un amico per comprargli la sua vecchia bicicletta e questi dice che me la vende a 100,00, la compravendita si è conclusa (si è stipulata).
Se, invece, mi dice che me la vende a 125,00 la compravendita non si è conclusa, ma la sua frase vale come una proposta di vendita a quel prezzo, che io potrò accettare o meno.
Quando le due dichiarazioni saranno coincidenti, allora la compravendita si sarà conclusa.
Io però sino a quando la mia proposta non viene accettata, posso cambiare idea, e “revocare” la proposta.
La proposta si dice irrevocabile quando una delle parti si impegna a mantenerla ferma per un certo tempo, rinunciando alla facoltà di revocarla per tale periodo.
Spesso nelle agenzie immobiliari si sottoscrivono proposte o promesse di acquisto o di vendita.
