Mutui.com
in: Cronaca

La Bce taglia i tassi dello 0,50%

08 giugno 2003in Cronaca0

Duisenberg: nessun rischio deflazione, ma servono riforme.
Il saggio dei pronti contro termine, che determina il costo del denaro in Eurolandia, è sceso al 2%. Possibili nuove manovre

Duisenberg: nessun rischio deflazione, ma servono riforme.
Il saggio dei pronti contro termine, che determina il costo del denaro in Eurolandia, è sceso al 2%. Possibili nuove manovre

FRANCOFORTE (GERMANIA) - L’atteso taglio dei tassi è arrivato. La Banca centrale europea (Bce) ha infatti deciso di tagliare i tassi dello 0,50%.

Con la decisione odierna, oltre al saggio sui pronti contro termine, sceso al 2%, diminuiscono anche i tassi che delimitano il «corridoio» di intervento: quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale, che scende al 3%, e quello sui depositi overnight, all’1%. Dopo la decisione odierna della Bce il divario fra il costo del denaro negli Usa ed in Eurolandia è sceso a 0,75 punti percentuali, tale infatti è la differenza fra il tasso sui pronti contro termine, ora al 2%, e quello sui Fed Funds, all’1,25%.

L’INTERVENTO DI DUISENBERG – «L’attuale livello dei tassi è il più basso dalla seconda guerra mondiale» ha detto il presidente della Bce, Wim Duisenberg, per il quale attualmente le prospettive per l’inflazione sono molto migliorate.

Secondo il presidente della Bce tuttavia anche se non ci sono rischi di deflazione in Europa, il livello di crescita economica per l’Ue va rivisto e servono coraggiose riforme della spesa pubblica. Per Duisenberg inoltre il taglio dei tassi tiene conto proprio del pericolo di un rallentamento della crescita economica.

POSSIBILI NUOVE MANOVRE ENTRO LA FINE DELL’ESTATE –

Il presidente della Bce ha affermato che l’istituto centrale non manifesta alcun orientamento sul futuro dei tassi di interesse, ma ha anche ammesso che lo spazio di manovra non si è esaurito con il taglio di oggi. Del resto, come ha detto Duisenberg, la mossa odierna è stata basata su «un accordo rapido e generale, sia sul taglio che sulla sua misura», ma nel corso della riunione si è anche fatto riferimento a diverse cifre, anche superiori rispetto ai 50 punti base. Un’implicita ammissione quindi su nuove possibili manovre, che per alcuni analisti potrebbero giungere anche entro la fine dell’estate.

  • email
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Yahoo! Bookmarks
  • FriendFeed
  • Wikio IT
Tags:

Lascia un commento

*obbligatorio
**obbligatoria, non verrà pubblicata