Mutui.com
in: Estero

Mattone: il boom è eccessivo? Alziamo i tassi

11 luglio 2002in Estero0

Di MiaEconomia.it

In Gran Bretagna aumenta sempre più la paura della bolla immobiliare.
Al punto che gli istituti di credito hanno chiesto alla banca centrale di aumentare i tassi d’interesse per garantire un ‘atterraggio morbido’ al mercato.


L’iniziativa è partita dall’associazione degli istituti specializzati nel credito per la casa (la Cml), che nel complesso erogano il 98% dei mutui ipotecari del Paese.
Il direttore generale della Cml, Michael Coogan, è stato chiaro: per assicurare un futuro più stabile al mercato immobiliare britannico, la Banca d’Inghilterra dovrebbe iniziare ad aumentare adesso i tassi d’interesse piuttosto che intervenire in futuro con forti incrementi che soffocherebbero il mercato.
Di fronte ai dati di maggio – i mutui erogati sono aumentati del 19%, a quota 19,5 miliardi di sterline (circa 30 mld di euro) – gli istituti hanno deciso di far sentire la propria voce.
Secondo l’associazione, un piccolo incremento dei tassi adesso ridurrebbe il rischio di forti aumenti in futuro.
In questo modo, la Cml vuole evitare il ripetersi della crisi di fine anni ‘80, quando i prezzi crollarono in modo verticale in seguito a forti aumenti dei tassi d’interesse.

La crescita del costo del denaro metterebbe un freno all’impennata dei prezzi immobiliari poiché spingerebbe i potenziali acquirenti ad accendere mutui ipotecari più modesti.
Insomma, la richiesta delle banche sembra ispirata alla massima: meglio prevenire che reprimere.
Anche se, così facendo, per le banche c’è il rischio che diminuisca il ricorso ai mutui.
Il ‘boom’ del mercato immobiliare britannico preoccupa d’altronde la stessa Banca d’Inghilterra, che attualmente mantiene il tasso di riferimento al 4%, il livello più basso mai registrato negli ultimi 38 anni.
Lo scorso 13 giugno, il Governatore Eddie George ha dichiarato ai Comuni che non esiterebbe ad alzare i tassi d’interesse per ‘raffreddare’ il mercato.

Andrea Grechi

  • email
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • OkNotizie
  • Segnalo
  • Yahoo! Bookmarks
  • FriendFeed
  • Wikio IT
Tags:

Lascia un commento

*obbligatorio
**obbligatoria, non verrà pubblicata