Molte offerte sono già operative, altre solo in cantiere
Stiamo parlando di mutui e delle numerose opportunità che si presentano a chi voglia richiedere un finanziamento alle banche.
Come incidono i cambiamenti macroeconomici sull’andamento dei tassi e a cosa stare attenti quando si leggono le offerte proposte dalle varie banche? Vediamolo.
Il taglio del costo del denaro deciso dalla Banca Centrale Europea ha prodotto effetti anche sui tassi d’interesse applicati ai mutui, che continuano a scendere.
In discesa anche la soglia dei mutui usurari, dopo che la Banca d’Italia ha deciso di seguire il passo segnato dalla Bce (Banca Centrale europea).
Nel corso del trimestre ottobre-dicembre 2002 il calo era stato di appena lo 0,1, passando da 8,43 a 8,42 mentre ad oggi si è arrivati a quota 8,06%.
I due valori di riferimento (tasso usurario e tasso applicato dagli istituti) sono legati da questo rapporto: il tasso usuraio si ottiene a partire dalla media dei tassi applicati dalle banche, aumentato del 50%.
Il crollo dei tassi è una buona notizia per chi vuole acquistare casa, ma attenzione.
Il livello dei prezzi degli immobili continua a salire, anche se gli analisti prevedono un rallentamento nei prossimi mesi.
Le ultimissime sul versante dei mutui riguardano la possibilità di ottenere finanziamenti in caso si decida di partecipare a un’asta giudiziaria per la vendita di un immobile.
L’accordo tra l’Associazione Bancaria e alcuni tribunali italiani, tra cui quello di Roma dispone che la somma venga erogata solo dopo, e se, l’aggiudicazione dell’immobile.
Sulle notizie di un progetto di legge a favore delle giovani coppie, tutto ancora tace presso il ministero per le Attività Produttive.
È importante sapere, al momento in cui si sottoscrive il mutuo, che il tasso che verrà definitivamente applicato al finanziamento è quello riportato sotto la voce TAEG (tasso annuo effettivo globale) che rispetto al Tasso nominale (TAN) è comprensivo delle spese accessorie.

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