Venerdì 5 Luglio 2002, 12:49
(ASCA) – Roma, 5 lug – Torna il vademecum contro la pubblicita’ ingannevole.
A dieci anni dal decreto legislativo che regola la materia, l’Autorita’ Garante per la Concorrenza e il Mercato vara la seconda edizione della ”Piccola guida del consumatore” in cui si ricordano le regole per valutare la correttezza di una pubblicita’, i controlli effettuati dall’Antitrust e le possibili azioni da intraprendere contro.
Disponibile per intero sul sito www.agem.it, la guida contiene anche un decalogo di consigli utili ai consumatori: 1) ”Occhio alla lettera”: leggere con attenzione anche i piu’ piccoli caratteri di stampa; 2) ”Il prezzo e’ giusto?”: verificare che la cifra riportata contenga oneri e spese accessorie; 3) ”Missione impossibile”: diffidare dei messaggi che promettono risultati miracolosi; 4) ”Rifletti e firma”: non sottoscrivere niente senza prima aver letto tutte le condizioni; 5) ”Non solo slogan”: fare attenzione a tutto il messaggio; 6) ”Distinguere cuore e portafoglio”: non fidarsi di maghi e cartomanti e di chi promette vincite ai giochi; 7) ”Quanto mi costa?”: verificare le condizioni delle proposte di finanziamento sia per acquisti sia per prestiti personali e mutui; 8) ”E’ solo fiction”: fare attenzione alla pubblicita’ occulta in programmi di intrattenimento o informazione; 9) ”Attenzione ai pericoli”: se il prodotto e’ potenzialmente pericoloso la pubblicita’ e la confezione devono dichiararlo; 10) ”Tutelare i minori”: la pubblicita’ deve avere particolare riguardo per i bambini e tutelare la loro salute fisica e psichica.
Pubblicita’ Ingannevole: Il Vademecum Dell’Antitrust
| 05 luglio 2002 | in DifesaConsumatori | 1 |

Un Commento - Scrivi un commento
Postato da: colaianni
il 12/06/2010 ore: 15:54
il fenomeno easy download si sta diffondendo tra i cosumatori. Continuano a chiedere il pagamento di alcuni servizi mai desiderati dai cosumatori. Come fermare questo genere di truffa? Personalmente non ho mai chiesto il loro servizio e mi hanno mandato una fattura di 96 euro affermando che se non pago andrò incontro ad eventuali sanzioni. L’antitrust sta prendendo provvedimento a riguardo? Come devo comportarmi? Perchè danno adito a certe organizzazioni di agire così impunemente creando ansietà fra gli utenti di internet? Cosa può succedere a chi rifiuta di dare retta alle loro minacce? Per favore datemi dei consigli.